Contributo a fondo perduto fino al 50% per aggregazioni di aziende in Veneto: al via il sostegno a progetti di R&S per nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi

Il Bando

La Regione Veneto intende incentivare la collaborazione e l’aggregazione tra imprese e soggetti della ricerca al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo. Il bando concorre, inoltre, a dare attuazione alla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione del Veneto (RIS3 Veneto – Smart Specialization Strategy del Veneto) e recepisce gli indirizzi definiti dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione. Il bando, nello specifico, attua l’azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” del Programma Operativo Regionale “POR FESR Veneto 2014-2020”. Le tipologie di intervento all’interno di questa azione riguardano il supporto a progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale che prevedano la collaborazione tra imprese e mondo della ricerca, utilizzando lo strumento dell’aggregazione di imprese.

Soggetti beneficiari

Può presentare domanda di sostegno l’aggregazione di imprese è composta nel numero minimo di 3 (tre) imprese. Tra le imprese che compongono l’aggregazione è ammessa una sola grande impresa. L’aggregazione di imprese deve essere costituita, a pena di inammissibilità della domanda di sostegno, in una delle seguenti modalità:

  • a) contratto di rete, per il quale dovrà essere preventivamente definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno;
  • b) consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
  • c) associazione di imprese a carattere temporaneo (A.T.I), appositamente costituita per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno. È altresì ammessa la costituzione dell’associazione temporanea di scopo (A.T.S.) comprendente, in aggiunta al numero minimo di 3 (tre) imprese, uno o più organismi di ricerca partecipanti al progetto.

Tipologia di spese ammissibili

La spesa del progetto deve essere compresa tra l’ammontare minimo di euro 100.000,00 e il limite massimo di euro 700.000,00. Sono ammissibili al sostegno le spese direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dai partecipanti all’aggregazione, che rispettano il principio della congruità della spesa.

Sono ammissibili le seguenti categorie specifiche di spesa:

  • a) Conoscenza e brevetti: costi per le conoscenze (quali, ad esempio, spese per acquisizione di risultati di ricerca) e i brevetti acquistati o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato. Tali spese sono ammissibili limitatamente alla durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo degli attivi immateriali nell’ambito del progetto medesimo. Rientrano in questa voce anche le licenze di software specificatamente utilizzate per la realizzazione del progetto.
  • b) Strumenti e attrezzature: costi sostenuti per nuove attrezzature tecnico-specialistiche; tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione semplice/operativa (noleggio) o alla locazione finanziaria (leasing) per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature o macchinari nell’ambito del progetto.
  • c) Consulenze specialistiche e servizi esterni:
    1) di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, quali ad esempio consulenze o servizi informatici, consulenze tecniche o scientifiche, prove di laboratorio e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.
    2) costi per i servizi di sostegno all’innovazione: per l’impiego di figure manageriali specialistiche, esterne al personale delle imprese dell’aggregazione e non connesse con l’ordinaria amministrazione aziendale, quali Temporary Manager e Innovation Broker al fine di:- svolgere un ruolo di coordinamento e matchmaking tra i partecipanti all’aggregazione;- sviluppare idee flessibili che possano contribuire all’innovazione;- applicare un modello di Open Innovation basato su un approccio trans-disciplinare ed incline al coinvolgimento di più attori;- promuovere R&S focalizzata sull’utente finale. Predette figure manageriali devono aver già maturato un’esperienza professionale, svolgendo funzioni analoghe a quelle in precedenza elencate, di almeno un anno in azienda diversa da quelle partecipanti all’aggregazione.
  • d) Personale dipendente: spese relative al personale dipendente dei partecipanti all’aggregazione per la realizzazione delle attività collaborative di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale. Il personale deve essere in possesso di qualifica tecnica coerente con le attività tecniche per le quali viene utilizzato nel progetto. L’ammontare delle spese del personale dipendente non può superare il 70% della spesa totale del progetto.
  • e) Spese per la realizzazione di un prototipo: spese relative ai materiali (componenti e semilavorati) e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo, dimostratore o impianto/linea pilota. Sono ammissibili i materiali di consumo utilizzati per l’eventuale validazione del funzionamento del prototipo, dimostratore o impianto/linea pilota.
  • f) Costi di esercizio: comprendono i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto e quindi utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo. L’ammontare dei costi di esercizio non può superare il 10% della voce di spesa “personale dipendente” (lettera d).
  • g) Spese generali: calcolate in misura forfettaria pari al 5% sul totale della voce di spesa “personale dipendente” (lettera d).
  • h) Spese per garanzie: fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché relative alla fideiussione o garanzia.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno, concesso nella forma di contributo in conto capitale, è dell’intensità:

– del 50% della spesa ammessa qualora l’aggregazione sia composta di imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI);

– del 40% della spesa ammessa qualora l’aggregazione comprenda una grande impresa.

Scadenza

02 Agosto 2019.

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