Innovation Manager: Roncucci&Partners accreditata per sostenere le imprese nel processo di innovazione 4.0

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Nell’ambito del Voucher Innovation Manager, con il decreto direttoriale del 6 Novembre il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato l’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza in possesso di competenze specialistiche per supportare le micro, piccole e medie imprese nei processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più tecnologie “Impresa 4.0”. Roncucci&Partners è stata accreditata come società di consulenza, insieme ai Project Manager proposti nel ruolo di Innovation Manager. La nostra società è pronta ad affiancare le aziende attraverso servizi di consulenza specialistica che le preparino ad affrontare al meglio le sfide della cosiddetta “Quarta Rivoluzione Industriale”.

Introdotto dalla Legge di Bilancio del 2019, il Voucher Innovation Manager è il contributo a fondo perduto a sostegno dei processi di trasformazione tecnologica e digitale delle micro, piccole e medie imprese italiane “che intendono evolversi in aziende 4.0 potenziando il proprio assetto tecnologico e digitale attraverso consulenze ad hoc”. La misura finanzia infatti la consulenza specialistica resa da un manager dell’innovazione, iscritto nell’elenco costituito dal Mise, oppure indicato da una società iscritta nello stesso elenco. Con questa misura si intende quindi sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti prevista dal Piano Impresa 4.0 e di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi aziendali, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Affrontare le sfide della quarta rivoluzione industriale con metodo e strategia

Raccogliere le sfide dell’Industria 4.0 significa innanzitutto comprendere l’importanza e le potenzialità dell’innovazione, traducendole in opportunità di sviluppo per il proprio business. Per realizzare un vantaggio competitivo nel mercato contemporaneo è necessario che le imprese si facciano promotrici della diffusione di un pensiero innovativo, capace di permeare ogni aspetto dell’organizzazione e di condizionarla positivamente. L’approccio innovativo, in altre parole, deve generare un migliore coinvolgimento delle risorse e una più efficace interazione organizzativa, favorendo l’emersione sistematica di nuove idee e soluzioni.

La nostra società, da quasi vent’anni specializzata nel progettare e realizzare percorsi di crescita aziendale, si pone oggi proprio questo obiettivo: supportare l’organizzazione aziendale nella trasformazione, stimolando l’innovazione di metodologie organizzative e operative che la rendano più competitiva e agile in un mercato in rapida trasformazione.
Trasformazione che necessariamente coinvolge ogni aspetto dell’organizzazione aziendale, dai processi organizzativi al pensiero manageriale, dall’offerta di prodotti/servizi alla tecnologia impiegata per realizzarli. In questo approccio, è indispensabile che la contaminazione culturale e organizzativa sia affidata ad esperti capaci di influenzare il modus operandi dell’azienda, di stimolare la ricerca di soluzioni legate alla digital transformation e di favorire culturalmente l’introduzione e il consolidamento di idee innovative in azienda. Affidarsi ad un consulente dell’innovazione permette all’azienda di approcciare la trasformazione con metodo, pianificando l’introduzione di soluzioni innovative, testando progressivamente i principali aspetti critici e, aspetto da non trascurare, stimolando la trasformazione culturale dell’organizzazione.

I prossimi passi dell’Innovation Manager

A partire dal 7 novembre e fino al 26 novembre le imprese potranno procedere con la compilazione della domanda di accesso all’agevolazione per ingaggiare professionisti e società di consulenza che le aiuteranno a innovare. È stato infatti pubblicato il decreto del MiSE che completa l’attuazione della norma e stabilisce, dal lato delle imprese richiedenti, termini e modalità di presentazione delle domande per l’erogazione del contributo a fondo perduto. La domanda potrà poi essere inviata a partire dal 3 dicembre. Dal 31 ottobre sarà inoltre possibile effettuare la verifica preliminare dei requisiti di accesso alla procedura informatica, esclusivamente attraverso una specifica richiesta attraverso posta elettronica certificata (PEC) secondo le modalità descritte dal Decreto direttoriale MiSE 25 settembre 2019.

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