Come effetto della pandemia di Covid-19, nel marketing digitale è evidente una costante accelerazione di nuove tendenze. Gli esperti concordano nel definire la spinta della trasformazione digitale come la più grande opportunità nata da questa situazione pandemica, capace di ridisegnare le sorti di molti business nel mondo.

Catturare l’attenzione e connettersi con i consumatori digitali di oggi non è un’impresa da poco. Le sfide sono molteplici – i consumatori di oggi hanno a disposizione diversi touchpoint – punti di contatto – per formulare le proprie decisioni di acquisto,  mentre i tempi di attenzione online stanno diminuendo e la concorrenza non è mai stata così globale.

Inoltre, la segmentazione è più complessa che mai, poiché lo stesso consumatore può essere contemporaneamente un acquirente di prodotti di fascia alta e bassa. Per esempio, lo stesso cliente che preferisce volare con low-cost alla tariffa più bassa, potrebbe essere lo stesso che acquista l’ultima versione di I-Phone o di prodotti molto cari.

Chiaramente, in mezzo a questi rapidi cambiamenti nelle aspettative dei clienti, i dettami del marketing convenzionale non sono più validi. Questa nuova era sta ponendo nuove sfide e nuove esigenze nel marketing digitale. All’esigenza di creatività tipica del marketing, si aggiunge infatti la necessità di consegnare contenuti di valore al cliente, attraverso il touchpoint più rilevante. Questo impone agli addetti ai lavori un adattamento: devono cioè armarsi degli strumenti giusti, in linea con le nuove tendenze emergenti.

Le imprese stanno pianificando maggiori investimenti nei canali digitali nel 2021, soprattutto per quanto riguarda posizionamento nei motori di ricerca, nei social media, nelle piattaforme audio/video e nei siti web editoriali.

Le nuove tendenze del marketing digitale da tenere d’occhio

  1. Approccio AI-first: In cima ad ogni tendenza di marketing digitale, troviamo certamente l’intelligenza artificiale e il machine learning (ovvero la capacità delle macchine di apprendere informazioni). Nel 2020, la crescita globale nell’uso di software AI è stata del 154% rispetto all’anno precedente. Analisi e misurazioni più accurate e in tempo reale, strategia dei prezzi, esperienza e supporto dei clienti ampiamente migliorati: l’AI e il machine learning portano enormi benefici al marketing. Secondo i risultati di Forbes, il 75% delle imprese che dal 2018 utilizzano l’AI e il machine learning sono state in grado di migliorare la soddisfazione dei clienti del 10%. Una delle applicazioni è l’automazione del marketing e i suoi vantaggi si estendono dalla creazione automatica di contenuti agli annunci personalizzati e allo shopping 24/7. Gli esperti stanno anche prevedendo che la maggior parte dei processi di assistenza clienti saranno presto eseguiti da chatbot . I chatbot alimentati dall’AI – ovvero i software che simulano ed elaborano le conversazioni online –  vengono guardati come uno dei principali metodi per la gestione delle relazioni con i clienti, grazie alla loro capacità di comprendere richieste anche complesse, e di personalizzare le risposte. Secondo l’analisi di Research and Markets, oltre il 50% delle richieste dei clienti possono essere gestite oggi tramite chatbot basati sull’AI – un mercato che raggiungerà 2,2 miliardi di dollari entro il 2024.
  2. L’ascesa del marketing vocale: L’aumento dell’uso degli assistenti vocali ha aperto una nuova finestra di opportunità nel marketing digitale. Poiché consente interazioni contestuali con gli utenti, la tecnologia abilitata alla voce è uno strumento che può aiutare ad aumentare il livello di personalizzazione dei messaggi. Il marketing vocale offre un grado di coinvolgimento ed un’interattività potenzialmente enormi, mentre c’è già chi prevede che entro la fine dell’anno almeno il 30% delle ricerche online saranno vocali.
    Le famiglie del futuro avranno tutte altoparlanti intelligenti supportati dall’AI come Amazon Alexa o Hallo Magenta di Telekom. Grazie agli smartphone, gli assistenti virtuali stanno continuando a conquistare nuove aree della nostra vita. Per esempio, Amazon sta lavorando all’integrazione di Alexa nei veicoli.
  3. L’impatto della realtà virtuale. Mentre i marketer continuano a cercare strumenti per offrire esperienze più coinvolgenti, interattive e personali, la realtà virtuale emerge come un chiaro vincitore. Permettendo una narrazione coinvolgente, la realtà virtuale permette agli utenti di connettersi con un marchio con un’intensità emotiva inimmaginabile con i media tradizionali. Pone il marchio più vicino al cliente e rafforza la fedeltà nei confronti del marchio. Le principali case automobilistiche e i produttori di smartphone sono già all’avanguardia nell’uso della realtà virtuale per offrire esperienze interattive a 360 gradi. Entro il 2025, con il continuo boom del mercato della realtà virtuale (da 7,9 miliardi di dollari nel 2018 a 53,6 miliardi di dollari nel 2025 come da ricerca MarketsandMarkets), la realtà virtuale diventerà la parte standard della campagna di marketing digitale.
  4. I dati guideranno le decisioni chiave. In ambito digitale i dati sono dappertutto, fornendo intuizioni importanti, se non fondamentali, sulle aspettative dei clienti e sui modelli di acquisto. Poiché sempre più dispositivi – dalle automobili agli elettrodomestici – continuano ad essere connessi, i marchi avranno l’opportunità di creare una comunicazione più centrata sul cliente. Il futuro parla di un marketing altamente specifico, in cui i brand useranno combinazioni complesse di dati personali, dati di localizzazione e dati ambientali per indirizzare i loro clienti con il messaggio giusto, al momento giusto, e sul dispositivo giusto.

In poche parole, la personalizzazione è il mantra che farà evolvere le tendenze future del marketing. E la tecnologia il miglior alleato del marketing digitale, per ascoltare e capire le richieste dei clienti e soddisfare le loro aspettative.