Volge al termine INVEST, il progetto che per 12 mesi ha visto la nostra società impegnata in un articolato programma di consulenza a favore di 25 aziende italiane produttrici di item anti Covid-19.

Promosso dall’agenzia federale americana USAID, INVEST è parte del progetto attraverso il quale il Governo degli Stati Uniti, nella primavera del 2020, ha deciso di supportare l’Italia – primo paese in Europa duramente colpito dall’avvento della pandemia.

Nello specifico, INVEST è nato con l’intento di sbloccare il potenziale del settore privato italiano mettendo a disposizione un ammontare complessivo di 10 milioni di dollari a sostegno delle imprese italiane impegnate in “progetti di ricerca, sviluppo e produzione di terapie, vaccini, attrezzature e forniture mediche tese a fronteggiare la pandemia”.

Scelta tra i partner attuatori in Italia, Roncucci&Partners ha messo a punto un articolato programma di assistenza tecnica a favore di 25 imprese beneficiarie, scelte tra oltre 400 realtà italiane che si sono mobilitate attivamente nella lotta alla pandemia producendo item anti-Covid.

L’assistenza erogata si è concentrata su sei diverse aree di business  – produzione, innovazione, organizzazione, commerciale, legale e finanziaria – sviluppando percorsi personalizzati per ognuna delle 25 aziende.

Un anno di assistenza tecnica alle imprese produttrici di item anti-Covid

INVEST, lanciato in un contesto drammatico e in rapida evoluzione, ha richiesto grande flessibilità e una visione strategica d’insieme, per adattare l’assistenza tecnica ad una situazione generale di forte instabilità.

Il programma di Roncucci&Partners è stato progettato con l’obiettivo finale di rendere le aziende selezionate più competitive e maggiormente preparate nell’affrontare eventuali nuove emergenze future.

Diverse caratteristiche chiave del progetto proposto hanno garantito l’efficacia e la reattività di fronte alle diverse e mutevoli esigenze manifestate dalle aziende e dal contesto di mercato:

  • Ampia portata – Il progetto ha coperto 6 diverse aree di intervento, al fine di affrontare le sfide tecniche, operative e finanziarie attraverso percorsi su misura. Le aziende hanno ricevuto assistenza per affrontare le sfide urgenti legate alla produzione e all’innovazione, ma anche per pianificare e implementare una strategia commerciale adeguata e rendere il nuovo business di item anti Covid sostenibile, anche dopo una prima fase critica della pandemia.
  • Team di lavoro orizzontali – Roncucci&Partners ha creato 4 team di lavoro, composti da personale interno e da professionisti esterni, attivati per specifiche competenze e ambiti di intervento, al fine di garantire una consulenza efficace e completa. Tra le realtà esterne coinvolte nel progetto, fondamentale il ruolo di Materias – la startup “che connette il mondo dei ricercatori con l’industria” nata da un’idea di Luigi Nicolais, già Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed ex ministro della Funzione Pubblica.
  • Organizzazione a matrice e assistenza su misura – L’integrazione di 4 team di lavoro orizzontali con professionisti operanti verticalmente ha facilitato la complessa realizzazione di 25 percorsi di assistenza tecnica personalizzati.
  • Integrazione con gli strumenti finanziari – Previsti all’interno del progetto INVEST, gli strumenti finanziari messi a disposizione delle imprese hanno permesso di progettare investimenti sostenibili a sostegno delle nuove linee di produzione di item anti Covid.

I risultati ottenuti dalle imprese italiane protagoniste del progetto INVEST

Numerosi e significativi i risultati ottenuti dalle 25 aziende beneficiarie alla luce dei 12 mesi di assistenza tecnica erogata:

  • Investimenti e nuovi prodotti – Grazie ad INVEST, tutte le aziende coinvolte hanno sviluppato il loro progetto, avviando una nuova linea di business, progettando un nuovo prodotto, entrando in nuovi settori o canali di vendita, o ancora fondando nuove aziende e start-up.
  • Nuove skill e competenze rafforzate – Le numerose attività formative e di coaching realizzate in questi mesi hanno permesso di rafforzare le skill esistenti e di introdurne di nuove, rafforzando le imprese al loro interno. Il supporto ha riguardato principalmente la definizione e la scelta di strumenti di pianificazione come business plan, budget, piani commerciali.
  • L’accesso ai finanziamenti – Roncucci&Partners ha assistito 6 delle 25 aziende beneficiarie nel richiedere e ottenere il supporto finanziario fornito nell’ambito del progetto INVEST.

Andando oltre lo scopo originale del progetto INVEST, Roncucci&Partners è riuscita a creare le condizioni ideali per raggiungere ulteriori risultati:

  • Nuove collaborazioni – Promuovendo il dialogo e la comunicazione tra le aziende selezionate, i team di lavoro e gli esperti di Roncucci&Partners hanno generato nuove opportunità per migliorare le vendite, gli acquisti e la R&S. In uno spirito di open innovation, molte aziende hanno infatti stabilito nuove connessioni per sviluppare nuovi prodotti, entrare in nuovi canali di vendita e distribuzione o accedere a nuove fonti di approvvigionamento.
  • Un catalogo multimarca di item anti Covid – Un interessante output del progetto ha riguardato la creazione di un catalogo multimarca, finalizzato a presentare in modo aggregato l’offerta di item delle 25 aziende. Questo Catalogo è stato concepito come uno strumento per espandere la portata del progetto in vari contesti nazionali e internazionali. Rivolto in particolare alle organizzazioni non profit, questo strumento ha dato un grande contributo alle aziende in termini di visibilità e connessioni generate.
  • Introduzione al settore delle ONG – L’importanza del mondo no profit nella lotta alle pandemie a livello globale ha portato Roncucci&Partners ad entrare in contatto con altri partner e organizzazioni che lavorano nell’ambito del progetto USAID Covid-19 Italy, tra cui CUAMM – Medici per l’Africa, Federazione Internazionale della Croce Rossa, Missioni Salesiane/Volint e Comunità di Sant’Egidio. Roncucci&Partners si è posta come intermediario per facilitare il coordinamento degli attori e la creazione di opportunità. In particolare, i rapporti con CUAMM hanno generato una serie di opportunità di collaborazione con le imprese, a livello nazionale e internazionale.
  • Visibilità e portata istituzionale – Nel tentativo di dare la giusta visibilità all’intera iniziativa e raggiungere un ampio pubblico di istituzioni locali e internazionali, Roncucci&Partners ha organizzato e ospitato due eventi online: Presenting USAID INVEST – Supporting the private sector’s response to COVID-19 in Italy – tenutosi il 19 gennaio 2021, e Fighting the pandemic in third countries: Soluzioni e tecnologie Made in Italy per la Cooperazione Internazionale – tenutosi il 29 settembre 2021. Entrambi gli eventi hanno visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni italiane e statunitensi di rilievo, quali l’Ambasciata Americana a Roma, Cassa Depositi e Prestiti, il MAECI – Ministero dell’Economia e della Cooperazione Internazionale, Regione Emilia-Romagna, CUAMM, nonchè rappresentanti delle imprese coinvolte.

La pandemia di Covid-19 e il contesto imprenditoriale italiano nel 2020

Il programma di assistenza tecnica proposto da Roncucci&Partners nell’ambito di INVEST è stato concepito proprio all’inizio della crisi, quando l’Italia si trovava nel suo primo drammatico picco pandemico.

In un contesto di grande incertezza e shock di filiera, nella primavera del 2020 molte aziende italiane hanno convertito la loro produzione o sviluppato nuove linee di prodotti seguendo le urgenti richieste e necessità di DPI, dispositivi medici e item anti Covid.

La maggior parte di queste realtà imprenditoriali ha prototipato e sviluppato soluzioni e dispositivi per contrastare la malattia. Alcune di esse hanno ricevuto commesse da enti pubblici (Protezione Civile, Governo Italiano, Ospedali, Regioni), concentrandosi su criticità produttive, come l’approvvigionamento delle materie prime, l’ottenimento delle certificazioni, il testing dei nuovi dispositivi, o la costruzione di linee di produzione e attrezzature.

Oggi la disponibilità di prodotti e tecnologie anti Covid in Italia è sicuramente migliorata rispetto alle prime fasi della pandemia, con un rapporto tra domanda e offerta appare più equilibrato.

Dal lato dell’offerta, la situazione è migliorata grazie al parziale reintegro delle filiere internazionali e alla risposta del settore privato nazionale italiano. Il fenomeno della riconversione delle aziende italiane ha contribuito enormemente al superamento di questa crisi dell’offerta di prodotti, soprattutto DPI, fornendo al contempo un certo livello di sostenibilità aziendale per il futuro, permettendo a molte aziende di diversificare il proprio core-business e di avviare processi di innovazione non esclusivamente legati alla pandemia di Covid-19.

Dal lato della domanda, possiamo osservare che i bisogni e le esigenze della popolazione e delle strutture mediche sono cambiati. Con l’avanzamento della campagna di vaccinazione e il continuo miglioramento delle catene di approvvigionamento, la necessità di DPI ha smesso di rappresentare un fattore critico. Tuttavia, il trattamento dei sintomi del coronavirus, così come gli effetti duraturi nei pazienti guariti, stanno aumentando la domanda di attrezzature più performanti nelle strutture mediche e nelle unità di terapia intensiva, integrando anche nuove tecnologie come la telemedicina e l’intelligenza artificiale.

Tuttavia, ci sono diverse aree del mondo in cui la situazione sta procedendo diversamente o con un ritmo diverso. Per esempio, in Africa, il tasso di vaccinazione tocca oggi solo 9,8% della popolazione.

Una drammatica situazione di vulnerabilità – simile a quella che si può trovare in Brasile, India e in diversi paesi dell’Europa dell’Est e dell’area balcanica – che continuerà sicuramente ad avere un impatto sulla trasformazione della domanda di attrezzature mediche a livello globale.

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