Basilicata Blue Transition a Expo Dubai: un piano per lo sviluppo economico locale

Matera, Pitagora, l’acqua e il progredire delle civiltà: sono solo alcuni dei temi toccati nella carrellata di interventi che hanno caratterizzato la giornata di protagonismo della Regione Basilicata il 24 Marzo scorso, all’interno di Expo Dubai 2020.
In linea con le direzioni di promozione del nostro paese, anche la Basilicata ha illustrato i suoi punti di forza e i collegamenti con il concetto di Made in Italy all’interno del contesto internazionale dell’Esposizione Universale che si è conclusa a Dubai alla fine di Marzo.
Basilicata Blue Transition è stato il titolo della giornata. Il tema dell’acqua, infatti, è stato il fil rouge che ha collegato tutti i contributi degli esperti, partendo dal Prof. Pietro Laureano, architetto stimatissimo che ha accompagnato Matera ad essere riconosciuta come città patrimonio dell’UNESCO, a Giovanni Roncucci, che ha illustrato gli aspetti innovativi del Progetto Inchubatori, attività pilota per la valorizzazione del territorio lucano.
Numerosi sono stati anche gli interventi di imprese che in maniera diretta o indiretta hanno approfondito aspetti tecnici o di business legati all’acqua. Non tutti sanno, infatti, che la Lucania è una delle regioni italiane più ricche di risorse idriche superficiali e sotterranee, ed è inoltre contraddistinta dalla presenza di un importante sistema di infrastrutture idriche (invasi, traverse e condotte) e di grandi opere idrauliche per l’accumulo delle acque.
Il sistema di infrastrutture fu concepito e realizzato in gran parte negli anni ‘50 e ’60, con l’obiettivo principale di sviluppare e valorizzare l’agricoltura, intesa quale fattore determinante per l’emancipazione socioeconomica di contesti arretrati e sottosviluppati della Basilicata e della Puglia. Da allora ad oggi il complesso sistema idrico lucano si è evoluto parallelamente allo sviluppo industriale del territorio, portando attualmente acqua a oltre due milioni di persone localizzate in tre regioni del sud.
L’interesse locale per questo elemento vitale ha portato ad aumentare le competenze tecniche presenti sul territorio e alla specializzazione di alcune aziende: dalla capacità progettuale idraulica ai sistemi di potabilizzazione, dagli impianti irrigui alla produzione di acqua minerale. Ma non solo, l’acqua ha favorito anche il proliferare di industrie creative e turistiche che trovano nei fiumi e nel mare elementi sui quali costruire business ideas innovative: itinerari turistici, sportivi o enogastronomici, produzione di tessuti naturali e colorazioni derivanti da prodotti vegetali.
Per favorire lo sviluppo economico locale, poi, la Regione Basilicata ha dato vita ad un progetto pilota chiamato Progetto Inchubatori, attraverso il proprio organismo in house Sviluppo Basilicata.
Intervenendo su tre filoni tematici portanti, quali la digitalizzazione, il trasferimento tecnologico e l’internazionalizzazione, il Progetto Inchubatori intende accompagnare un gruppo selezionato di 30 imprese nell’acquisizione di metodi di pianificazione per affrontare sfide strategiche e competizioni di portata globale.
Roncucci&Partners avrà dunque il compito di illustrare alcune metodologie innovative utili per la definizione di piani di sviluppo internazionali e di accompagnare le singole aziende alla stesura di piani export personalizzati.

