Il mercato del lusso è più vivo che mai!

28 Settembre 2022

A confermare il successo del settore del lusso ci pensano i numeri.

Nello specifico, secondo le stime riportate dal Global Fashion & Luxury Private Equity and Investors Survey di Deloitte, nel 2021 si è registrata una crescita a livello globale di 1.140 miliardi di euro, cifra che è servita a calmierare le perdite del 2020, avvicinandosi ai 1.268 miliardi del periodo pre-Covid.

La riapertura dei negozi e delle frontiere gioca in questa partita un ruolo importante. L’entusiasmo per la libertà ritrovata dopo tantissime restrizioni ha, infatti, spinto molte persone a riscoprire il piacere di fare acquisti e, sempre secondo gli analisti del settore, il mercato globale del lusso ha avuto un’interessante crescita del 135% rispetto a 20 anni fa, contribuendo per il 7,4% al Pil italiano.

Anche se la carenza globale nell’approvvigionamento di materie prime rappresenta un ostacolo per l’industria Fashion & Luxury, le aziende sono comunque state in grado di soddisfare un significativo rimbalzo nella domanda dei consumatori. Durante il periodo pandemico, le aziende hanno accelerato l’adozione di nuove strategie: digitalizzazione, tecnologie disruptive, forti impegni di sostenibilità e apertura ai mercati esteri.

Il settore ha continuato a dimostrarsi un obiettivo prospero per fusioni e acquisizioni, registrando un leggero aumento delle operazioni nel 2021 rispetto al 2020. In particolare, i settori Abbigliamento e Accessori, Cosmetici e Fragranze e Mobili hanno mostrato il maggiore incremento di transazioni, principalmente effettuate in Europa e Nord America.

Infatti, il settore cosmetico è in forte crescita, soprattutto quello di lusso che vale al livello globale oltre i 47 miliardi di dollari (dati del 2021). Un business fiorente, destinato a crescere con una media annua del +5,3% nel prossimo quinquennio: secondo Research & Market, il mercato raggiungerà un valore di 64,55 miliardi entro il 2027.

In Italia c’è una forte concentrazione di aziende di produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici. Nel 2021 il settore ha fatturato quasi 12 miliardi di euro, di cui 8,2 provengono dalla regione Lombardia, che concentra il 55,1% delle imprese (Annual report Cosmetica Italia).

È un settore solido e strategico che rappresenta il Made in Italy nel mondo e che è molto attento all’innovazione di prodotto, di packaging e di materie prime, sempre con un occhio di riguardo per l’ambiente.

Roncucci&Partners affianca MILANESI Skincare, un giovane brand di cosmetica di nicchia lombardo, che ci racconta la sua esperienza di settore: “MILANESI Skincare nasce con il desiderio di creare una collezione di prodotti efficaci, naturali e sicuri, che risponda ai bisogni attuali di una pelle sempre più esposta a cambi climatici, aggressori esterni, inquinamento urbano e stress. Per questo motivo, MILANESI Skincare ha studiato delle formule innovative, altamente performanti e anti-pollution, in grado di sfruttare al meglio i benefici di materie prime organiche e naturali, 100% italiane.

I target di riferimento di MILANESI Skincare sono due: Il primo è il consumatore finale che, attraverso i canali retail o e-commerce, ricerca prodotti di ottima qualità per la sua beauty routine e apprezza i brand con attenzione alla eco-sostenibilità e alla ricerca di materie prime particolari ed efficaci. Il secondo è il canale B2B con hotellerie e luxury spa, ai quali offriamo articoli Amenities & Toiletries per l’accoglienza in camera e linee di prodotti professionali adatte a tutti i trattamenti viso e corpo in cabina.

Oltre all’Italia, le aree geografiche su cui puntiamo sono Europa, Emirati Arabi Uniti, Asia e Stati Uniti. Sono aree che apprezzano il Made in Italy e la qualità dei prodotti, e lo si vede anche dai numeri.

Negli ultimi mesi, MILANESI Skincare insieme a Roncucci&Partners, ha sviluppato una strategia di sviluppo mirato ad alcuni paesi chiave esteri, proponendo loro prodotti e soluzioni innovative sia per il canale retail sia per quello di hotellerie.

Ad oggi, siamo entrati in contatto con diversi distributori in Turchia, Grecia, UK, Irlanda e Portogallo che hanno apprezzato i valori del brand e la qualità dei prodotti offerti.

Questi risultati ci hanno aiutato a stimare una crescita del marchio sostanziale per i prossimi 5 anni, puntando a catene alberghiere di lusso e nicchia, e ai principali Department Stores in Europa, Asia e Stati Uniti.”

 

 

Agnès Randriamaitso

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