PuntoBoX Furgoni s.r.l. adotta il QFD per progettare flexbox

Fondata nel 2008, PuntoBoX Furgoni s.r.l. di Forlimpopoli (FC) è diventata una delle aziende italiane leader nella progettazione ed allestimento di furgoni isotermici. Il segreto del successo di PuntoBox sta nella capacità di personalizzare i furgoni alle esigenze dei propri clienti, nell’attenzione ai dettagli e nell’utilizzo di materiali di alta qualità.
PuntoBox ha recentemente dato vita al progetto “flexbox”, cioè ad una famiglia di furgoni refrigerati che possono essere forniti in “kit” con cablaggi e impianti preassemblati e con pannelli già tagliati a misura con profili e bordature di facile montaggio e porte pre-assemblate. Il kit è di dimensioni molto compatte, ha costi di spedizione bassi ed è facile da montare.
Il kit del furgone refrigerato può essere spedito in tempi e costi ridotti alle carrozzerie industriali che provvedono direttamente al suo assemblaggio e montaggio sulla motrice.
Roncucci&Partners, nell’ambito di un percorso di consulenza mirato ad incrementare la presenza di PuntoBox Furgoni nei mercati internazionali, ha assistito l’azienda nella definizione delle caratteristiche commerciali e di progetto di flexbox attraverso l’utilizzo della metodologia QFD, ovvero Quality Function Deployment, mirata ad ottimizzare la definizione di nuovi prodotti per assicurarsi che rispondano pienamente alle esigenze per cui sono progettati.
L’analisi QFD si è sviluppata per passi successivi ed ha permesso di definire le caratteristiche di flexbox in modo tale da armonizzare i costi relativi alle soluzioni tecniche adottate ai bisogni dei clienti:
- Come primo passo, sulla base dell’analisi del mercato condotta da PuntoBox Furgoni, della percezione dei bisogni dei clienti e dell’analisi della concorrenza, sono stati definiti i cosiddetti “bisogni funzionali” di flexbox.
- Come secondo passo, sono state definite le “caratteristiche tecniche” necessarie per rispondere ai bisogni funzionali di flexbox così come definiti.
- Successivamente, per valutare la capacità di risposta delle caratteristiche tecniche di flexbox ai bisogni dei clienti, cioè il loro valore, si è proceduto al calcolo del “cost index” per verificare che il costo delle soluzioni tecniche adottate fosse correlato al grado di importanza delle soluzioni tecniche stesse.
- L’analisi del cost index ha permesso di identificare alcune criticità di flexbox, cioè costi non giustificati dal grado di importanza delle soluzioni tecniche adottate, che corrispondono a disarmonie tra soluzioni proposte e relativi bisogni funzionali.
È possibile che l’analisi delle cosiddette criticità del cost index comporti la necessità di procedere a revisioni delle soluzioni tecniche, a volte anche non trascurabili. È questa la forza del QFD, cioè la capacità di correggere a monte le disarmonie di un prodotto e renderlo capace di rispondere fin dalla sua nascita ai bisogni del cliente che si sono evidenziati e per rispondere ai quali è stato progettato quel prodotto.
Di seguito si riporta, a titolo dimostrativo, la tabella finale soluzione-costi con i valori del cost index relativi al progetto flexbox:

PuntoBoX Furgoni s.r.l. si è dichiarata molto soddisfatta dell’analisi effettuata, e Roncucci&Partners lo è assieme a lei.
Luigi Travaglia

