Dove applicare la Sostenibilità Ambientale nelle strategie per l’internazionalizzazione?

Oggi parlare di strategie per l’Internazionalizzazione non può più prescindere dal tema della Sostenibilità Ambientale. Da qui l’importanza sempre più crescente di costruire e realizzare strategie omnicomprensive che da un lato spingono sull’internazionalizzazione dell’impresa per valorizzarne il vantaggio competitivo e dall’altro pesano nel giusto modo tanto le azioni volte alla sostenibilità ambientale in riferimento ai Paesi target nei quali si intende arrivare quanto la sensibilità sulle tematiche ESG di questi Paesi target.

Non possiamo negare, infatti, che il tema Sostenibilità, preso nella sua più generale completezza, è vasto e ricco di diverse sfaccettature. Abbiamo già parlato in precedenza di come sia possibile creare un link tra Internazionalizzazione e Sostenibilità, due mondi distanti solo in apparenza, arrivando anche a parlare di Internazionalizzazione Sostenibile. E abbiamo anche sottolineato più volte che l’approccio alla sostenibilità deve necessariamente nascere da una visione a 360 gradi focalizzata sul capire cosa significa essere un’azienda sostenibile e come questo impegno verso la sostenibilità possa tradursi in iniziative mirate all’interno delle strategie di internazionalizzazione.

In questo complesso intreccio, dove applicare la Sostenibilità Aziendale nelle strategie per l’Internazionalizzazione?

Gli SDGs per la Sostenibilità Aziendale

Il tema della Sostenibilità Aziendale si lega ai Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese in riferimento all’Agenda 2030 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile. Gli obiettivi di sviluppo sono 17 e agiscono come bussola globale verso un sentiero, appunto, più sostenibile.

In riferimento a questi obiettivi, lo scorso Giugno 2023 è stato pubblicato il report annuale sullo stato di avanzamento rispetto ai percorsi intrapresi dai singoli Paesi e, più in generale, sulla situazione delle macro-aree globali.

Oltre che per avere una visione d’insieme di cosa sta accadendo, il report è un utile strumento per avere uno spaccato puntuale sul peso che i Paesi del mondo stanno attribuendo alle diverse tematiche da affrontare in funzione delle loro caratteristiche ed esigenze.

Da dove nasce questa diversità di orientamento?

Deriva dalla complessità e dalla vastità del tema della Sostenibilità Aziendale che, come anticipato, comprende un’ampia varietà di possibili iniziative che a loro volta rispondono a obiettivi anche molto diversi fra loro.

Per dare un’idea di quali sono i principali filoni di attività su questo tema si possono prendere come riferimento alcuni SDGs dell’Agenda 2030 su 3 grandi aree tematiche:

  • la ricerca di fonti di energia pulite (SDG 7)
  • il contrasto al cambiamento climatico (SDG 13)
  • la tutela della biodiversità sul mare e sulla terra (SDG 14 e 15)

Un focus su come la Sostenibilità Aziendale si lega alle strategie di internazionalizzazione

Va da sé che le strategie di internazionalizzazione, per creare il valore e il vantaggio competitivo ambito per l’impresa che intraprende tale percorso, non possono prescindere dalla sua puntuale consapevolezza su due fattori:

  • la realizzazione di iniziative mirate ai giusti SDGs che diventano parte integrante del percorso di internazionalizzazione
  • l’importanza riservata a quel specifico SDGs da parte del Paese target della strategia di internazionalizzazione

Facciamo alcuni esempi reali.

Focus sulla ricerca di fonti di energia pulite (SDG 7)

Ragionando sul tema dell’energia pulita, oggi i Paesi più all’avanguardia sono sicuramente quelli del Nord Europa come Norvegia, Finlandia e Danimarca che hanno già raggiunto risultati significativi. Sul tema c’è comunque una grande attenzione a livello globale, anche in conseguenza della delicata situazione geopolitica sull’approvvigionamento dell’energia derivata dal conflitto in Ucraina. Negli ultimi anni, infatti, anche altri paesi come quelli dell’America Latina, o del Sud-Est asiatico (India e Cina) hanno avviato numerose iniziative volte alla ricerca e alla transizione verso fonti energetiche sostenibili.

Focus sul contrasto al cambiamento climatico (SDG 13)

Per quanto riguarda invece gli aspetti del cambiamento climatico, ad oggi la maggior parte dei paesi virtuosi si colloca nell’area dell’Africa Subsahariana dove molti risultano già in linea con quanto prospettato dall’Agenda 2030. Oltre a questi, altri paesi che stanno avviando iniziative importanti sul tema sono quelli dell’America Latina, come Colombia e Argentina, insieme a quelli del Medio Oriente e dell’Europa Centrale.

Focus sulla tutela della biodiversità sul mare e sulla terra (SDG 14 e 15)

Sul tema della tutela della biodiversità invece resta ancora molto da fare. Ad oggi, sono i paesi del continente europeo che guidano la fila dei virtuosi e hanno avviato diverse iniziative sia per la conservazione degli ecosistemi terrestri che marini. Su questi ultimi in particolare, anche i paesi dell’America del Nord stanno avviando numerose iniziative, con un evidente aumento della sensibilità sul tema.

Da qui una deduzione pratica: dato il quadro di riferimento, le strategie di internazionalizzazione dovranno necessariamente includere la Sostenibilità Ambientale in riferimento al Paese di destinazione. Se l’azienda decide di intraprendere un percorso di internazionalizzazione rivolto verso gli Stati Uniti, il piano di sostenibilità terrà in considerazione elementi, azioni e obiettivi molto differenti dal caso in cui la stessa azienda decidesse di espandersi in Etiopia.

Pensieri conclusivi

La Sostenibilità Ambientale e le strategie di internazionalizzazione sono sempre più interconnesse nell’attuale panorama economico globale. E le aziende che riescono a integrare con successo questi due aspetti possono ottenere vantaggi competitivi significativi quali:

  • lo sviluppo di una reputazione positiva sia nei mercati nazionali che internazionali, con l’obiettivo di attirare clienti e investitori sensibili alle questioni ambientali
  • lo stimolo all’innovazione, spingendo una maggiore diversità di prospettive e approcci e sviluppando nuovi prodotti
  • la maggiore resilienza verso le incertezze e i veloci cambiamenti del mercato

L’interconnessione tra Sostenibilità Ambientale e strategie di internazionalizzazione è quindi molto forte. Da questa le imprese possono conquistare un nuovo vantaggio competitivo e accedere a nuovi mercati sostenibili così come a nuove risorse sostenibili, riducendo e diversificando i rischi ambientali ed economici.

Ma serve farlo con consapevolezza e procedere con metodo. Noi di Roncucci&Partners da più di 20 anni aiutiamo le PMI italiane ad affrontare la sfida dei mercati esteri e, oggi come allora, siamo in grado strutturare un percorso organico di internazionalizzazione che tenga in considerazione anche la dimensione della sostenibilità a seconda dei paesi target.

 

In Roncucci&Partners aiutiamo le aziende a sviluppare se stesse e il proprio business, ad abbracciare il cambiamento e ad evolversi per prosperare in un mondo sempre più complicato, insidioso e che richiede una grande competenza. Lo facciamo applicando metodi puntuali e strategie rigorose, frutto di un’esperienza pluriennale e della ricchezza derivante dai numerosi casi di successo che abbiamo condotto in tutto il mondo. Passione e metodo sono infatti le nostre guide per valorizzare il presente e costruire il futuro.

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